Graphic Youth, EU Dialogue through Illustrated Narrative

Graphic Youth, EU Dialogue through Illustrated Narrative

graphic-youth_articolositoAnalizzare e comprendere il ruolo della narrazione illustrata, nella forma del graphic novel e del graphic journalism, come mezzo non formale per raccontare la realtà e di come questa sia stata utilizzata per la narrazione di conflitti e scenari di guerra. Questo il tema centrale dal quale ha preso l’avvio, mercoledì 13 marzo, “Graphic Youth, EU Dialogue through Illustrated Narrative“, lo scambio giovanile organizzato dall’Associazione di promozione sociale Maghweb e finanziato dal programma europeo Erasmus+, Key Action 1. L’obiettivo dello scambio  è far incontrare, conoscere e collaborare 30 giovani provenienti da Italia, Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca e Ungheria interessati a tematiche come la narrazione illustrata la comunicazione, l’informazione e l’integrazione in Europa. Ma anche enfatizzare il ruolo catalizzatore e sensibilizzatore della narrazione illustrata nei confronti delle giovani generazioni e del loro interesse alle tematiche citate, ponendosi come base e strumento ottimale per lo sviluppo di un rafforzato concetto di cittadinanza europea. Il progetto sarà svolto in partenariato con le associazioni AEGEE-León (Spagna), Associação Spin (Portogallo), Asociace Dice (Repubblica Ceca) e Kulturális Kapcsolatokért Alapítvány (Ungheria).

Il programma si svilupperà tra la Casa Montana di Valle Maria (Godrano, Palermo) e Palermo città. I giovani condivideranno le prassi quotidiane, costituendo un gruppo coeso che cercherà, alla fine, di esprimere e di riassumere in un final work la propria esperienza.

Durante lo scambio giovanile, i partecipanti saranno coinvolti in attività, laboratori e workshop attraverso i quali perseguiranno i seguenti obiettivi:
– favorire la conoscenza delle rispettive culture e rafforzare le loro competenze linguistiche
– sviluppare la costruzione di reti relazionali a livello europeo
– sviluppare competenze di comunicazione tramite l’analisi di varie tipologie di narrazione illustrata
– sviluppare un approccio critico e creativo alle classiche modalità di comunicazione ed informazione, specie in relazione alla narrazione dei conflitti.

Il prodotto finale, ovvero la creazione di uno o più modelli di narrazione illustrata che esprimano il concetto di cittadinanza europea attraverso la scelta e la descrizione di un momento della storia dell’Europa, sarà presentato nel corso di un evento pubblico organizzato a Palermo e poi diffuso sul web. Lo scambio si concluderà il 24 marzo.

 

Youth and Media in Europe: uno scambio su giornalismo e integrazione

Youth and Media in Europe: uno scambio su giornalismo e integrazione

È iniziato ieri, lunedì 22 febbraio, You. & M.E. (Youth and Media in Europe), lo scambio giovanile finanziato dal programma europeo Erasmus+, Key Action 1 che si propone di far incontrare, conoscere e collaborare 28 giovani provenienti da Italia, Ungheria,FranciaEstonia, Gambia e Costa d’Avorio interessati a tematiche come la comunicazione, l’informazione, il giornalismo e l’integrazione in Europa e non solo.

Lo scambio ha come punto focale l’analisi e la comprensione di come l’informazione condizioni la percezione che i giovani hanno delle minoranze e come questa, quindi, influisca sull’integrazione. Il progetto sarà svolto in partenariato con le associazioni Seiklejate Vennaskond (Estonia), Pistes Solidaires Méditerranée (Francia) e Fekete Sereg (Ungheria).

Il programma si svilupperà tra la Casa Montana di Valle Maria, a Godrano, e Palermo città. I giovani condivideranno le prassi quotidiane, costituendo un gruppo coeso che cercherà, alla fine, di esprimere e di riassumere in un final work la propria esperienza.

Durante lo scambio giovanile, i partecipanti saranno coinvolti in attività, laboratori e workshop che favoriranno una maggiore conoscenza delle rispettive culture per rafforzare anche le loro competenze linguistiche; permetteranno di sviluppare la costruzione di reti relazionali a livello europeo, competenze di comunicazione tramite l’analisi dei messaggi veicolati dai media, e cercheranno di far sviluppare un approccio critico al modello di comunicazione mainstream, specie in relazione alla rappresentazione delle minoranze.

Il prodotto finale, ovvero la creazione di un prototype-TG con contenuti creati dai partecipanti e di un vademecum sulla buona informazione, sarà presentato nel corso di un evento pubblico organizzato a Palermo e poi diffuso sul web.

Arancione è il colore di Tell Me EuroMed

Arancione è il colore di Tell Me EuroMed

Vi avevo mai detto che l’arancione è il mio colore preferito?🙂

E’ anche il colore di Tell Me EuroMed, uno scambio giovanile finanziato dal programma europeo Erasmus+, Key Action 1, attraverso l’Agenzia Nazionale Giovani. Il progetto che ha preso il via martedì 19 gennaio si propone di far incontrare e collaborare 28 giovani provenienti da Italia, Spagna, Francia ed Egitto interessati a tematiche quali la tradizione orale nell’area mediterranea, la comunicazione tra tradizione e new media, la comunicazione interculturale, lo storytelling e la cittadinanza attiva e consapevole. Lo scambio, organizzato dall’associazione di promozione sociale Maghweb ,prevede la partecipazione delle associazioni Mi-Hi for Training and Development (Egitto), Yan(Francia) e Camaleón Rojo (Spagna).

Il progetto è appena entrato nella sua prima fase, che è in corso d’opera presso la Casa Montana di Valle Maria, a Godrano, alle porte della Riserva Naturale Orientata del Bosco della Ficuzza, tra i Monti Sicani. L’arrivo dei partecipanti è stato accolto da un fiabesco paesaggio invernale, chiazzato di bianco viste le nevicate dei giorni scorsi e dal caloroso benvenuto dell’amministrazione locale, che vede in queste iniziative una concreta possibilità culturale per il paese e per i giovani che lo abitano, un’opportunità di interscambio e di apertura a culture spesso distanti geograficamente.

La prima fase si concluderà fra 5 giorni, periodo nel quale i ragazzi ripercorreranno attraverso attività non-formali e attività collettive la storia della comunicazione nell’area mediterranea dall’antica tradizione orale fino ai new media. A seguire il gruppo si sposterà a Palermo dove cercherà di ultimare e cristallizzare il lavoro finale per poi presentarlo al pubblico in un evento aperto che si terrà in città. I partecipanti creeranno un blog con contenuti autoprodotti sull’esperienza vissuta e sulle conoscenze scambiate durante il progetto che successivamente verrà diffuso sul web.

Durante il progetto i partecipanti saranno coinvolti in attività, laboratori e workshop attraverso i quali si cercherà di favorire la loro conoscenza delle culture mediterranee e rafforzare le loro competenze linguistiche, si creeranno nuove relazioni euromediterranee tra i partecipanti e le organizzazioni partner. Si cercherà di sviluppare competenze di comunicazione interculturale favorendo così l’incontro tra forme tradizionali e new media.

Corteo delle donne #NOMUOS a Niscemi

Corteo delle donne #NOMUOS a Niscemi

L’8 Marzo è una data che ci dà l’occasione di dare protagonismo alle donne che lottano quotidianamente nei propri territori; studentesse, lavoratrici, precarie, disoccupate che si mobilitano per rivivere come momento di resistenza questa data. Una data sì storica, ma di cui approfittare per portare nelle piazze non la memoria, ma il prezzo che le donne pagano quando si rendono soggetti sociali autodeterminati e protagonisti nelle lotte sociali, oggi come ieri. Quest’anno la lotta delle donne convoglia in massa sul territorio di Niscemi; territorio che, in anni di mobilitazione popolare contro le antenne Muos, ha visto le donne in prima linea a difesa della propria terra. La sentenza n. 461 del 2015 emanata dal TAR di Palermo qualche giorno fa che identifica il Muos come antenna dannosa per la vita umana è una parziale vittoria che ci vede pronte a rilanciare la mobilitazione sul territorio niscemese. Invitiamo tutte le donne che lottano ogni giorno per la propria autodeterminazione a prendere parte alla giornata dell’8 Marzo a Niscemi che si dividerà in due momenti:

– dalle 11:00 iniziative in Piazza Emanuele III
– alle 14:30 corteo che partirà dal Presidio No Muos in Contrada Ulmo.

CORTEO DONNE NO MUOS IN LOTTA
8 MARZO 2015
CONCENTRAMENTO ORE 14:30 – PRESIDIO NO MUOS (CONTRADA ULMO – NISCEMI)

Assemblea Donne No Muos

Hug

Hug

Se dovessi scegliere la parola da scrivere su un’etichetta per catalogare le sensazioni nostalgiche di questa sera sarebbe “abbraccio”. Sono tante le persone che vorrei rincontrare, gli amici che vorrei stringere, lo faccio virtualmente e chi lo vuole questo abbraccio se lo pigli!🙂
If I had to choose the word to be written on a label to categorize the nostalgic feelings of tonight would be “hug”. There are many people who would like to meet again, friends that I would embrace, I do it virtually and those who wants this hug this will take him!🙂

“International Coffee” a Palazzo Adriano

“International Coffee” a Palazzo Adriano

Serata di condivisione, scambio e integrazione con i richiedenti asilo ospiti della Casa Famiglia di Palazzo Adriano organizzata dalla Consulta Giovanile.

Scambio culinario per rompere il ghiaccio, ma soprattutto condivisione di pensieri e riflessioni su ciò che ha significato per tutti noi questo 2014, desideri per il nuovo anno e promesse da fare a noi stessi – che come ha ricordato Giusy, sono sempre quelle più difficili da mantenere.

“La più grande soddisfazione di quest’anno è stata quella di essere riuscito a ad avere una Carta d’Identità italiana”, ci ha raccontato Ebrima. “La cosa più triste invece il fatto di non essere riuscito a superare l’intervista per la richiesta di asilo politico, ma ci riproverò e sono sicuro che questa volta ci riuscirò!” Mohamed è felice di aver trascorso quest’anno a Palazzo Adriano: “qui tutti ci hanno trattato bene, la comunità ci ha accolti e la cosa più importante è essere stato bene in salute”. Anche Ibrahim è ancora a Palazzo un anno dopo, in attesa di risposte come molti dei suoi amici con i quali condivide gli spazi della Casa Famiglia: “Come un anno fa sono ancora qui, senza progetti, senza prospettive, ma devo ringraziare la mia pazienza, che ogni giorno cresce e mi fa sopportare quest’attesa”.

Questi solo alcuni dei pensieri dei ragazzi, e mentre noi magari per il nuovo anno desideriamo una macchina nuova, loro desiderano un documento, la possibilità di viaggiare in cerca di nuove opportunità per ricongiungersi con i propri familiari.

Il mio desiderio per loro è che vengano affiancati da un mediatore culturale che li accompagni durante le loro giornate e li faccia impegnare in attività diverse dal guardare le partite di calcio su Sky dalla mattina alla sera. I ragazzi sono molto depressi e passare le giornate sul divano di certo non li aiuterà a superare questo momento. Chi li ospita, chi lucra sulle loro spalle, dovrebbe valutare anche questo aspetto.

 

Palermo on the road

Palermo on the road

Palermo

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